Attività 2017/2018

6 dicembre 2017

Canzoni sotto l'albero

L'ormai tradizionale appuntamento per accendere l'albero di Natale è ogni anno più speciale. 
I nostri alunni sono stati protagonisti assieme ai bimbi della scuola dell'Infanzia in un concertino natalizio grazie alla direzione del maestro Roberto. 

Abbiamo potuto fare il giro del Mondo con canzoni delle tradizioni di vari Paesi stranieri, dalla dolcezza di una ninna nanna argentina, all'allegria sfrenata della statunitense Jingle Bell Rock
passando per l'inglese The First Noel per ritornare a Villesse ed augurare ... 
Tantc augurs di Bon Nadal!!!




Un grazie a tutti gli organizzatori che hanno reso speciale questa serata, ai ragazzi che hanno suonato dolci melodie, all'Amministrazione Comunale che ci ha donato del materiale didattico, ed in particolare ai Donatori di sangue che ci hanno consegnato tre stampanti e due robot didattici che rendono la nostra scuola ancora più ricca!
Grazie a tutti.







Arriva San Nicolò!

Una mattinata di trepidante attesa e poi ... eccolo arrivare con le sue Renne Assistenti! 
Pronti con il flauto per accogliere in allegria il nostro ospite d'onore.

Emozionante come sempre l'arrivo di San Nicolò che anche quest'anno ha portato un sacco di doni, giocattoli, dolcetti e materiale didattico.



Grazie a tutti!







18 ottobre 2017 - Sui luoghi della memoria tra Erto e la diga del Vajont


Una giornata piena di sole tra le montagne delle Dolomiti friulane, in un luogo dichiarato patrimonio dell'umanità per la sua bellezza, ma che è stata protagonista di una terribile tragedia causata dalla sete di denaro di pochi che non hanno rispettato la montagna e le sue genti.
I ragazzi delle classi quarta e quinta hanno visitato i luoghi della tragedia della diga del Vajont, in punta di piedi, osservando come in pochi minuti una valle può cambiare completamente aspetto.


Grazie alla nostra guida abbiamo potuto attraversare il coronamento della diga, guardare e camminare sull'enorme frana che si staccò dal monte Toc la sera del 9 ottobre del 1963, esplorare il Bosco Vecchio, osservare i piani di scivolamento e fare un tuffo nel passato grazie alle foto del museo della memoria a Erto.


Un po' di storia.

La valle del torrente Vajont fu scelta dagli ingegneri della SADE (Società Adriatica di Elettricità) perché era una valle così profonda che una diga costruita in fondo ad essa avrebbe potuto formare un lago artificiale talmente grande da permettere di continuare a produrre energia elettrica (idroelettrica) anche se non avesse piovuto per un intero anno.


La diga fu costruita in soli 3 anni impiegando dai 250 ai 300 operai.
Raggiunge un’altezza di 261,61 metri e all’epoca della sua costruzione era la più alta del mondo (ora è ancora al quinto posto tra le dighe ad arco).

Ma la conformazione geologica della valle non era tale da poter contenere un lago artificiale. Infatti entrambi i monti che formano i fianchi della valle, il monte Toc ed il monte Salta, non sono costituiti da una roccia compatta.
In particolare davanti al monte Toc si trovavano due grandi colline detritiche che erano in realtà delle antichissime frane cadute in epoca preistorica.


La sera del 9 ottobre del 1963, dei lastroni della lunghezza di 800 metri si staccarono dal monte Toc ed iniziarono a scivolare a circa 108km all’ora. Impiegarono circa 15 secondi per finire nel lago.


Dopo la caduta della frana di 270 milioni di metri cubi il lago artificiale è scomparso e la diga dalla parte di Erto e Casso emerge dai detriti per soli 50 metri.


L’onda che si sollevò dopo lo scivolamento della frana nell’invaso della diga si divise in tre parti: una parte andò a lambire il paese di Casso, una parte risalì verso monte e gli abitati di Erto e le sue frazioni ed una parte superò il coronamento della diga. In circa 4 minuti un muro d’acqua equivalente a 6 volte l’acqua contenuta nel lago di Barcis, dall’altezza di 70 metri e della velocità di circa 100 km orari, si abbatté sulla città di Longarone distruggendola.


Le vittime nei paesi di Erto e Casso (frazioni comprese) e Longarone furono in tutto 1910, 487 furono i bambini dai 0 ai 15 anni che cessarono di esistere quella notte.


Una breve passeggiata per i vicoletti di Erto ci hanno fatto scoprire dei piccoli angoli carichi di bellezza, ma anche di amarezza per ciò che è successo.


Per completare la nostra bella, ed emotivamente coinvolgente giornata, abbiamo avuto la fortuna di incontrare Mauro Corona, alpinista, scultore e scrittore che ha mantenuto un profondo rapporto con la sua terra e che ci ha regalato un po' del suo tempo.


18 ottobre 2017 - Visita ai luoghi della memoria tra Erto e la diga del Vajont



Marcia dei donatori di sangue

8 ottobre 2017 - Una nuova occasione per passare assieme una bella mattinata lontani dai banchi di scuola, ma in compagnia di amici, genitori, nonni e .... maestre!!
Più di 750 persone hanno passeggiato o corso nei tre percorsi preparati dai volontari dei donatori di sangue. Una bella occasione per scoprire gli angoli più nascosti del nostro paese.
Alla fine una coppa per le classi della nostra scuola che hanno partecipato alla manifestazione e la premiazione per la classe che ha partecipato con il gruppo più numeroso: complimenti alle coccinelle!!

 In attesa delle premiazioni
 
 
 Coppa per la classe prima
 Rappresentante della classe terza
 Classe quarta
 Classe quinta
 Classe seconda: i più numerosi!
 La vicesindaco e il suo gruppo


Puliamo il Mondo

7 ottobre 2017 - Una bella giornata di sole ha salutato i tanti bambini della nostra scuola che si sono trovati presso l'argine dell'Isonzo per raccogliere le immondizie abbandonate.  Dopo una buona merenda per avere le giuste energie per affrontare il duro lavoro, i bambini armati di sacchetti, guanti, pettorina e cappellino si sono messi al lavoro assieme ai volontari di Lega Ambiente, ai volontari della protezione civile, alle maestre e tanti genitori.


Siamo in una zona vicina all'autostrada, dietro le fabbriche della zona industriale. Nonostante questo, le immondizie trovate sono relativamente poche e ben presto il nostro lavoro si traforma in una piacevole passeggiata.






La maggior parte dei rifiuti sono fatti di carta o cartone, ci sono anche delle bottiglia di plastica ed alcune di vetro, un poche di lattine, ma nulla di più.


Una bella foto per immortalare l'attività e una buona pastasciutta preparata dal Circolo al Laghetto in collaborazione con l'Amministrazione. Grazie a tutti per aver reso il nostro territorio un posto più pulito.


Inaugurazione punto raccolta olii vegetali esausti

Sabato 23 settembre una folta rappresentanza di alunni della nostra scuola ha presenziato alla piccola cerimonia di inaugurazione del Punto di raccolta olii vegetali esausti. I più piccoli hanno tenuto il nastro per l'inaugurazione mentre i grandi hanno provveduto a distribuire i contenitori.
I cittadini di Villesse si dimostrano ancora una volta amici dell'ambiente e i bambini, futuri cittadini, non lo sono da meno!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




Primo giorno di scuola!

Inizio di anno scolastico un po' diverso per gli alunni della scuola Primaria di Villesse.
Alla tradizionale "sfilata" con la bandiera per le strade del paese, è seguito un momento di saluto all'interno del cortile di Palazzo Ghersiach.
Ad aspettare alunni e maestre c'erano il sindaco ed il parroco del comune per salutare, assieme a genitori e nonni, l'arrivo del nuovo anno scolastico.
Qualche canzone, delle filastrocche e delle riflessioni hanno rallegrato l'incontro. Buoni propositi come imparare a fare le moltiplicazioni, non fare gli scherzetti e volere bene ai compagni ed alle maestre, hanno accompagnato le riflessioni più serie dei ragazzi di quinta che hanno preso spunto dalla poesia Ti auguro Tempo di Elli Michler.

TI AUGURO TEMPO

... per studiare e imparare cose nuove,
... per volare e toccare il mondo,
... per uscire in giardino e tagliare l'erba con il trattorino,
... per fare tante gite,
... per stare con gli amici,
... per viaggiare,
... per ballare e cantare,
... per fare sport,
... per stare in compagnia,
... per aiutare i genitori,
... per immaginare il futuro,
... per giocare,
... per stare con la famiglia,
... per amare,
... per ricordarti del passato,
... per fare colazione in tranquillità,
... per fare tutto ciò che vuoi senza preoccuparti degli impegni che hai,
... per fare esperimenti,
... per guardare il cielo e toccare le nuvole,
... per usare l'immaginazione,
... per fare salti mortali,
... per stare in silenzio,

I gufetti di quinta


 
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