Sito paleontologico del Villaggio del Pescatore

Val Saisera
Sito paleontologico del  Villaggio del Pescatore in provincia di Trieste - 45°46'44.3"N 13°35'19.9"E

Tethyshadros insularis, chiamato simpaticamente Antonio, è un fossile straordinario in quanto rappresenta l’unico fossile di vero dinosauro rinvenuto sul territorio italiano (Ciro, rinvenuto nel 1981 a Benevento in Campania, è in realtà un rettile preistorico).
Antonio era probabilmente un adrosauro nano, aveva infatti dimensioni ridotte in quanto viveva su quella che milioni di anni fa era un'isola mentre oggi è una falesia (cioè una costa rocciosa a picco sul mare) del Carso Triestino.



Ess
endo vissuto su di un isola, vista la scarsità di predatori e di risorse alimentari, non aveva bisogno di diventare gigantesco come gli altri adrosauri che misuravano fino a 9 metri di lunghezza.


Come testimonia il suo scheletro perfettamente conservato, Antonio misurava 4 metri di lunghezza, un po’ più di 1 metro di altezza e pesava circa 700 kg.

Nel sito di ritrovamento di Antonio si sono trovati anche i fossili di altri organismi vissuti assieme a lui: delle zampe anteriori, una vertebra, un osso del bacino, un cranio, pesciolini disarticolati, vegetali, coccodrilli, gamberetti, un osso di pterosauro e forse uno di teropode.

Tutto ciò ci offre una fotografia dell’ambiente che era la casa di Antonio: un’isola tropicale di 70 milioni di anni fa (Cretacico superiore) con una vegetazione lussureggiante e una fauna ricca e diversificata.


Nel sito del Villaggio del Pescatore è ora presente un calco dello scheletro che si trova invece esposto al museo di storia naturale di Trieste.



Sito paleontologico dinosauro Antonio.mp4


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